04/02/2015

Il ladro sotto il letto

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Ma che accade ancora a Benevento nel rione Ferrovia? Tra notizie di cronaca nera, furiose proteste degli abitanti e leggende metropolitane c’è da spaventarsi. Si ha l’idea, anche se la situazione è migliorata, di uno scenario che ricorda, sia pure in piccolo, quello che accade nella napoletana piazza Garibaldi o nel quartiere a luci rosse di Amsterdam.

Le cose vanno meglio” dice una ragazza “fino a poco fa, se mi sedevo su di una panchina, venivo scambiata per una puttana”.

La collaborazione tra carabinieri, squadra mobile, finanzieri, guardie municipali ha messo sotto controllo la zona arginando i fenomeni più eclatanti. Ma la gente continua a sentirsi insicura.

Ogni mattina sbarca dai treni, provenienti dal napoletano, gente disperata che deve guadagnarsi la giornata. Una nigeriana, bloccata dai vigili urbani, confessò che doveva prostituirsi per evitare gravi conseguenze alla madre.

Può succedere che ti allontani di casa per pochi minuti e ti ritrovi un giovane drogato sotto il letto. Oppure, come accaduto a Ponte a cavallo, ti trovi la porta di ferro scardinata.

A piazza Bissolati hanno preso il volo, da un furgone, mozzarelle e caciocavalli. Squadra mobile e carabinieri, nei mesi scorsi, effettuarono retate lungo il Calore rinvenendo baracche di fortuna e oggetti rubati nella sabbia. Negli ultimi mesi vi furono furti di raccomandate e problemi con gli sportelli bancomat.

La gente si difende come può: si resta in casa a turno, si istallano cancellate nei piani bassi. Aumenta la diffidenza verso gli sconosciuti, si assiste al degrado dei rapporti umani. Poi l’ansia dei giovani senza lavoro che passano il tempo davanti al bar.

Davanti all’albergo Italiano non è raro vedere ragazzi che raccolgono cicche di sigarette non consumate. Una immagine terribile che ci riporta alla povertà degli anni 50. Questo degrado, che investe anche i servizi pubblici, illuminazione, cura del verde, ambiente, ha radici antiche. Nel lontano 1991 “Quartiere nord”, supplemento di “Realtà Sannita”, sotto il titolo “Diventeremo un bronx ?”, scriveva: “...la gente comincia ad avere paura, a non sentirsi sufficientemente protetta, aumenta il consumo della droga e la microcriminalità”.

Il sindaco Pepe, nonostante la crisi economica che costringe l’assessore Coppola a navigare a vista, ha promesso un forte intervento. Sulla carta i progetti di recupero e di riqualificazione urbanistica sono esaltanti. Per la Colonia elioterapica i lavori sono iniziati. Dulcis in fundo: secondo “Il Sole 24 ore” la provincia di Benevento è la più tranquilla d’Italia. Rispetto all’anno precedente i reati sono diminuiti dell’8,7 per cento.

GABRIELE DE LUCA

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