16/07/2015

'Ho una grande devozione per Padre Pio'

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Durante le pause delle prove antecedenti la ripresa televisiva di “Una Voce per Padre Pio”, edizione 2015, abbiamo scambiato qualche battuta con la nota cantante Anna Tantangelo.

Anna, l’abbiamo conosciuta giovanissima interpretare canzoni al Festival di Sanremo.

Sì! Proprio lì, a soli 15 anni, partecipai e vinsi nella Categoria Giovani il Festival di Sanremo con la canzone Doppiamente fragili.

E poi?

Ho lavorato anche come conduttrice televisiva, modella e personaggio televisivo.

Veniamo all’ultimo successo?

Ho partecipato all’ultima edizione del Festival di Sanremo con il brano Libera, contenuto nell’omonimo album con brani scritti da bravissimi autori di cui molte canzoni fanno parte delle mie serate estive in giro per l’Italia.

A quante edizioni di questa trasmissione televisiva di Rai1 ha partecipato?

Penso, a gran parte. Quasi un anno sì e uno no sono qui a Pietrelcina. E se devo essere sincera: è uno spettacolo che mi piace e che piace agli italiani e che mi ha portato tanta fortuna.

Come si chiamano i due giovani chitarristi che l’accompagnano quando canta?

Eccoli: sono Andrea, alla chitarra acustica, e Mario che suona la chitarra basso. In pratica suonano con me sin dall’inizio della mia carriera. E sono ciociari come me.

Più volte ha affermato che non è stato solo per suo merito ad aver vinto Sanremo Giovani 2002?

Il merito, forse, lo devo condividere con un piccolo portafortuna: un’immaginetta raffigurante il volto di Padre Pio, di cui sono molto devota.

Ci approfondisca meglio questo particolare?

E’ un’immaginetta che portavo sempre con me. E, dopo tanti anni, naturalmente, si è rovinata e l’ho sostituita con un tatuaggio.

Ma dov’è il volto di Padre Pio. Lo possiamo vedere?

Non mi sono tatuata Padre Pio, ma solo una croce all’interno del braccio destro con scritto Padre Pio. Ed ora è questo è il mio nuovo portafortuna. Come vede, è sempre lo stesso. E’ sempre Padre Pio il mio portafortuna.

Ci dica qualcos’altro del suo rapporto con Pietrelcina e Padre Pio…

Non è la prima volta che vengo qui. Ci vengo sempre con piacere e con molta devozione per il Santo. Padre Pio mi è stato vicino in alcuni momenti difficili della mia vita. In particolare, prima di avere mio figlio Andrea che ora ha tre anni.

Cosa canterà?

Due canzoni. La prima è Meraviglioso di Domenico Modugno. Naturalmente sarà dedicata tutta a Padre Pio.

Sappiamo che è originaria di Sora, provincia di Frosinone. A Sora ci sono devoti di Padre Pio?

Tantissimi. Pensi che ogni anno sono tanti i miei concittadini che vanno in pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. E tanti vengono anche quando sanno che canto qui, a Pietrelcina, per Una Voce per Padre Pio.

ANTONIO FLORIO

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