17/02/2016

La ferrovia si farà, parola di De Luca

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Anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha voluto visitare la reliquia del corpo di Padre Pio esposta nella chiesa della “Sacra Famiglia” a Pietrelcina.

La visita di De Luca è giunta a conclusione delle tre giornate in cui la salma di San Pio è stata a Pietrelcina.

Eccezionale il numero di pellegrini giunti nel centro sannita. Gli organizzatori dell’evento hanno registrato la presenza di quasi 200mila visitatori che hanno atteso circa quattro ore per poter pregare davanti alla teca con il corpo del Santo, tornato nel suo paese natale dopo 100 anni.

Il governatore De Luca nel corso della sua presenza a Pietrelcina, che è stata anche l’occasione per sottoscrivere un accordo per il recupero della tratta ferroviaria che da Benevento porta nel paese natale del Santo, ha affermato: “A Pietrelcina si vive la sensazione di essere in famiglia. Si vive in un clima di accoglienza, di solidarietà, di semplicità. Un momento di grande spiritualità”.

Durante la visita l’attenzione di De Luca si è soffermata su due argomenti: l’accordo con le ferrovie dello stato per i collegamenti Pietrelcina-Benevento e Pietrelcina-Napoli e il possibile spostamento permanente della reliquia del cuore di Padre Pio nel suo paese Natale. In merito al primo argomento il presidente della Regione Campania ha firmato il protocollo d’intesa con le Ferrovie dello stato, rappresentate da Francesco Favo, ed il Comune di Pietrelcina per riattivare 13 chilometri di ferrovia e rendere possibile l’accesso agevole ai pellegrini al paese con l’obiettivo di completare la progettazione preliminare nel 2017.

A tal proposito il governatore della Regione Campania ha affermato: “Questo accordo sarà recepito nel Patto per il Sud che stipuleremo a breve con il Governo nazionale e, dunque, diventerà vincolante per noi. Rispetteremo rigorosamente i tempi, e, fra non molto, avremo davvero la possibilità di fare di questo luogo uno dei poli più importanti del turismo religioso nel nostro Paese”.

I costi di progettazione che si utilizzeranno sono del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 e ammontano a circa 600mila euro. Per i lavori è prevista una spesa minima di 20 milioni. De Luca ha parlato di possibili altri 30 milioni di euro da investire nel piano per rilanciare l’attuale ferrovia via Valle Caudina e diminuire i tempi della tratta a 40 minuti (oggi s’impiega un’ora e mezza).

Il presidente della Regione Campania, inoltre, ha evidenziato la possibilità di far diventare Pietrelcina “un’altra Assisi” essendo un luogo di grande spiritualità, dialogo e sviluppo legato alla solidarietà e all’accoglienza, “con l’augurio di avere presto le reliquie del Santo a Pietrelcina”. De Luca ha fatto così intendere anche che la reliquia del cuore del Santo possa essere trasferita permanentemente nel suo paese natale, confidando nel dialogo con la conferenza episcopale ed i frati Cappuccini che avevano deciso di far ritornare il cuore del Santo a Pietrelcina, mentre l’intero corpo sarebbe stato a San Giovanni Rotondo, dove attualmente si trova. Questa intenzione era già stata presentata al cardinale Bagnasco, presidente della Cei, nel corso di una sua visita a Pietrelcina. Il progetto finale è, dunque, quello di far diventare Pietrelcina e il Sannio l’epicentro dell’itinerario religioso campano e nazionale.

ANGELA FAIELLA

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