06/10/2016

Scontri e malumori a Montesarchio

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Con la ripresa dell’attività amministrativa dopo la pausa  estiva, ed in occasione dell’ultimo consiglio comunale, è risultata evidente ancor di più la netta spaccatura presente in seno all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Damiano. Le consigliere di maggioranza Angela Papa e Rosanna Papa, lamentando tra l’altro una scarsa o inesistente attività di comunicazione all’interno della compagine amministrativa, hanno preso ormai una netta posizione critica nei confronti dei colleghi di maggioranza ed hanno presentato formale interrogazione in merito ad alcuni argomenti per i quali non hanno riscontrato trasparenza nell’operato dell’amministrazione.

Nel mirino delle cugine Papa, sono entrati l’Asilo Nido, il Puc ed il trasporto scolastico.

Per quanto riguarda l’Asilo Nido comunale “Il Cucciolo, entrato in funzione solo il mese di maggio scorso, dopo molti anni durante i quali la struttura è stata inutilizzata, l’interrogazione delle consigliere Papa, ha evidenziato che l’Asilo Nido fornisce un servizio a domanda individuale  grazie ad un finanziamento pubblico, per cui non è stata prevista la quota di compartecipazione per i 20 bambini accolti fino al 01/09/2017, mentre per ulteriori 10 bambini iscritti grazie all’implemento del numero di iscrizioni fino a 30, è prevista una quota di compartecipazione. Essendoci a questo punto una differenza di trattamento fra i primi 20 iscritti ed i 10 successivi, le consigliere hanno chiesto al consiglio di conoscere nei dettagli le modalità, i criteri di queste scelte, e di essere messe a conoscenza di eventuale regolamento o quant’altro vada a stabilire delle regole uguali per tutti.

In merito al PUC, Piano Urbanistico Comunale, avviato dalle amministrazioni precedenti, con un alternarsi di incontri e di lunghi e annosi silenzi, senza che sia stata raggiunta una conclusione e senza che la città sia stata dotata di  uno strumento urbanistico definitivo e moderno, l’interrogazione delle consigliere dissidenti ha riguardato la nomina ad un professionista per la redazione del PUC della VAS di cui all’art. 47 L.R. n. 16/2004, nonché per le attività di supporto alla redazione del Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC) alla luce delle innovazioni introdotte dal Regolamento Regionale n. 5 del 4/08/2011, che il comune di Montesarchio ha fatto al redattore del piano arch. Castiello e che invece doveva essere attribuita ad un tecnico della struttura comunale, con specifica categoria.

Ed infine, la terza interrogazione per il trasporto scolastico che con l’inizio dell’anno scolastico non era stato ancora avviato, in quanto non è stata attivata in tempo la procedura per la nuova gara d’appalto, ed infatti la delibera di giunta per l’avvio del procedimento porta la data del 20 settembre 2016. Gli scontri in seno al consiglio comunale non arrivano solo dalle consigliere di maggioranza, ma ovviamente anche dai componenti dell’opposizione. In tutto il contesto, però, resta impassibile la maggioranza e non offre chiarimenti al fuoco di fila degli oppositori.

Lo scontento ed i malumori non sono palesati solo all’interno del consiglio comunale, ma da tanti cittadini che si rendono conto che ormai il paese versa in uno stato palese di abbandono, e tutte le opere che in questo momento vengono realizzate fanno parte di una progettazione passata, ma nella sostanza nulla di nuovo sotto il sole, e non sono pochi i cittadini che rimpiangono i vecchi amministratori.

LUCIA DE NISI

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