09/03/2017

I rischi di soffocamento per i bambini

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Sono quattro gli incontri previsti a San Marco dei Cavoti dedicati ad un tema molto importante che riguarda le tematiche della disostruzione da corpo estraneo e rianimazione cardio-polmonare nel lattante e nel bambino.

In pratica il rischio di soffocamento nei piccoli che può, nei casi estremi, portare alla morte dei neonati, se non trattati in modo immediato. Il primo di questi appuntamenti pubblici si è svolto presso la sala consiliare del Comune, l’ultima settimana dello scorso mese di febbraio, ed ha avuto, come parterre a cui si rivolgeva l’iniziativa, i genitori dei bambini afferenti al consultorio del paese fortorino.

A guidare ed illustrare i metodi e le migliori pratiche applicative la Dott.ssa Antonella Casani, pediatra di base ed istruttore della SIMEUP insieme all’Ostetrica Patrizia Lillo, del locale distretto ASL sanmarchese. L’occasione di incontro, autorizzata dalla Direzione Sanitaria di ASL BN1 e dal Direttore del Distretto Nord-est, Dott. Giuseppe Maione, ha dato mostra delle diverse manovre disostruttive nel primo soccorso.

Le disostruzioni pediatriche, nei termini medici più ristretti, sono quelle manovre atte alla liberazione delle vie aeree di un bambino o di un lattante da un corpo estraneo. L'ostruzione avviene quando, al momento dell'inalazione dell'oggetto, questo entra nella trachea anziché procedere normalmente per l'esofago.

Nei bambini ciò accade molto più facilmente, a causa della conicità delle vie aeree fino alla pubertà, intorno ai 9-10 anni. Queste azioni sono manovre salvavita, in quanto i bambini, con trachea ostruita, se non aiutati, possono andare incontro ad anossia e quindi subire conseguenze gravissime, tra cui la morte. La diffusione di tali manovre dovrebbe essere, quindi, capillare, soprattutto tra le persone che sono a contatto costante con i bambini.

In caso di ostruzione totale il neonato perde coscienza in circa 25 secondi; quindi è necessario avere bene in mente le posizioni corrette da eseguire, senza avere troppe esitazioni. Un elemento, quest’ultimo, che risulta essere di vitale importanza per la sopravvivenza del lattante. In concomitanza all’incontro è stato presentato il progetto SIPPS, “Sicurezza a tavola”, durante il quale sono state spiegate le modalità più opportune e idonee per effettuare un corretto taglio degli alimenti, atto a ridurre al massimo il rischio di ostruzione delle vie aeree. Queste occasioni di presentazione pubblica verranno ripetute con cadenza mensile, al fine di diffondere il più possibile la cultura del primo soccorso.

LUIGI RUBINO

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