05/04/2017

La prima festa del Cioccolato Fondente a Limatola

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Controverso oggetto di piacere e polo di una disputa secolare tra teologi circa l’uso alimentare da farne, per non cadere nel peccato, il cioccolato, e soprattutto quello fondente, di cui oggi sono note le proprietà curative, è stato al centro di una vera e propria festa che si è svolta al Castello di Limatola dal 24 marzo al 2 aprile.

Durante la kermesse, ideata dalla castellana Giuseppina Martone, che ha puntato a farne “una festa di benvenuto alla primavera”, è stato possibile degustare cioccolato artigianale, ammirarne le sculture, accompagnati da blues and jazz, meravigliarsi nel Jardin des fleurs, gioire agli stands di addobbi pasquali.

Nel Castello sono stati dislocati vari punti di ristoro con menù a partire da 5 euro. Il 27 marzo vi è stata la premiazione del Concorso “Castello Fondente” Cioccolatieri all'Opera.

È stato anche possibile prenotare una Dolce Notte in una delle fantastiche suites del Castello, che durante il periodo della “Festa del Cioccolato” sono state offerte a prezzi speciali.

La nuova casa editrice 2000diciassette, diretta da Maria Pia Selvaggio, ha presentato la sua nuova antologia “Je suis chocolat”, con racconti di ventidue autori. Una nuova creatura letteraria accattivante già dal titolo.

Molto curato l’aspetto della convegnistica. Naturalmente si è parlato del cioccolato e della sua storia. Proveniente dall’America centrale, il cioccolato è estratto dai semi di cacao che per gli Indios erano così preziosi da essere utilizzati come moneta negli scambi commerciali.

Dalla Spagna il cioccolato arriva in Italia tramite Emanuele Filiberto I di Savoia, che a metà del Cinquecento avrebbe ricevuto del cacao dall’imperatore Carlo V come premio per la vittoria di San Quintino sui francesi. La tradizione del cioccolato si consolida poi attraverso una serie di matrimoni tra i rampolli di casa Savoia e le infante di Spagna e le principesse francesi. Capitale del cioccolato diventa Torino. Nel 1922 la geniale Luisa Spagnoli in Umbria inventa Bacio Perugina, destinato a diventare famoso in tutto il mondo.

L’evento presso lo storico Castello si chiude in positivo. Appuntamento all’anno prossimo.

LUCIA GANGALE

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