05/04/2017

Raffaele Delcogliano vittima del terrorismo politico

http://www.realtasannita.it/bt_files/newspaperFiles/raffaeledelcogliano2.jpg

Condivido totalmente il senso ed il contenuto dell'articolo Giù le mani da Delcogliano pubblicato da Realtà Sannita.

È assolutamente ingiustificato oltre che ingiusto tentare di “arruolare” Raffaele Delcogliano tra le vittime della criminalità organizzata.

Raffaele è una vittima del terrorismo politico.

Il suo corretto ed onesto agire di pubblico amministratore dà fastidio a chi ha interesse ad eliminare dalla scena politica i protagonisti motivati da alti ideali, come già hanno fatto con Aldo Moro.

Se in alcune situazioni ed ambienti i terroristi scendono a trattare con la camorra non lo fanno per ragioni politiche ma per interessi finanziari ed affaristici.

È documentato che la sezione napoletana delle Brigate Rosse, dopo essersi sporcate le mani con un cospicuo finanziamento della camorra quale prezzo della liberazione dell'assessore Cirillo, voglia rifarsi una verginità con l'uccisione di un politico dalla faccia pulita, ma questo non significa che Delcogliano sia vittima della Camorra.

Il suo assassinio non è stato eseguito né ordinato dalla Camorra. Il relativo processo è stato chiaro su questo punto: sono le BR a deliberare ed eseguire il delitto.

Dopo accurata preparazione, durata vari mesi, i brigatisti rossi assassinano Raffaele non per fare un favore alla Camorra ma per un proprio preciso obiettivo politico, a causa del ruolo che egli svolge quale assessore regionale e per come lo svolge.

Per il suo essere politico motivato ed amministratore corretto e onesto.

ROBERTO COSTANZO

Torna alla home page

Visualizza altri articoli "Politica"