08/06/2017

Se non si viene a Pietrelcina non si capisce chi è Padre Pio

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Nel giorno dei festeggiamenti dell’anniversario della nascita di San Pio da Pietrelcina, abbiamo atteso la conclusione della cerimonia religiosa presieduta da S.Em. il Cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato del Vaticano, originario di Schiavon (Vi), classe 1955, per rivolgergli qualche domanda. Il sacro rito è stato allietato dal Coro Polifonico Padre Pio da Pietrelcina, diretto dal m° Orazio Fioretti, che festeggia tre decenni dalla fondazione, avvenuta, proprio oggi di trent’anni fa, in occasione del I Centenario della nascita di Padre Pio.

Eminenza, cosa vuole dirci al termine del rito eucaristico, vuole aggiungere ancora qualcosa?

In questo borgo sannita, dove ogni spazio racchiude l’esistenza di San Pio, sono stato molto lieto di esser venuto nel giorno del 130esimo anniversario della sua nascita.

Come immagina Pitrelcina ai tempi di Padre Pio?

Negli anni giovanili di Padre Pio, Pietrelcina era, come tanti altri piccoli borghi di queste zone interne del Sud, un paese lontano dalla cronaca e dalla storia. Poi, grazie alla nascita del futuro santo, è diventato centro di moltitudini di arrivi di pellegrini un po’ come avvenne a Betlemme, piccolo e sperduto villaggio, è diventato luogo dove il figlio di Dio, Gesù, nacque per cambiare il mondo.

Abbiamo ascoltato con molta attenzione la sua omelia, costanti sono stati i parallelismi tra il Vangelo e San Pio. Per i nostri lettori, quale è quello in cui si evidenzia maggiore collegamento con il Santo?

Il giogo è dolce e il carico è leggero! La vita di San Pio ci aiuta a comprendere meglio queste espressioni, attraverso quel giogo dolce che diventa strumento nelle mani di Dio e l’ha vissuta alla sequela di Gesù senza tentennamenti.

Quale immagine di Padre Pio è più presente, è più viva nella sua mente?

Quella del Padre Pio buon Samaritano, quella del Padre Pio misericordioso. Padre Pio ha fatto di più del Samaritano evangelico!

Oggi, quale messaggio di Padre Pio vuole lasciare alla riflessione dei nostri lettori?

Ritorno al giogo leggero di Cristo e di Padre Pio che ci libera dai peccati, che ci offre speranza. Quello del mondo, che non è leggero, ci illude, ci inganna, ci rattrista!

Un’ultima sua riflessione flash sulla Pietrelcina di Padre Pio?

Qui Padre Pio ha amato Gesù; qui ha amato Maria; qui ha amato il figlio di Dio; qui ha amato la figlia di Dio. Qui è nato Padre Pio, figlio prediletto di Dio e di San Francesco! E se non si visita Pietrelcina, il suo centro storico, non si comprende, non si capisce bene chi è Padre Pio e la sua santità.

Nel congedarsi da noi il Cardinale così si è espresso: “Anche a voi giornalisti dico di pregare per me, affinché possa essere degno di stare accanto al Santo Padre e poter assolvere il delicato compito di segretario di Stato di Sua Santità Papa Francesco, incarico affidatomi dal Signore”.   

ANTONIO FLORIO 

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