09/10/2017

Proposta una metropolitana cittadina durante la II Giornata del Costruttore Sannita

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Si è tenuta oggi la II Giornata del Costruttore Sannita dal titolo Il Futuro del Sannio con l'obiettivo di effettuare riflessioni su tematiche capaci di incidere sul futuro del territorio, sulla sua vivibilità ed attrattività.

Smart City, economia circolare, infrastrutture sono stati gli argomenti attorno ai quali si giocherà il futuro del Sannio e l'ANCE vuole essere protagonista di questo progetto.

“Oggi abbiamo voluto accendere i riflettori su temi strategici per lo sviluppo del nostro territorio. Riutilizzo dei materiali in edilizia, infrastrutture, collegamenti e trasporti efficienti per rendere il Sannio più vivibile e le comunità più felici - ha spiegato Mario Ferraro, presidente di ANCE Benevento -. Pensiamo ad esempio alla questione dell'economia circolare e di cosa comporterebbe la riduzione al minimo degli sprechi. Il 54% dei materiali edili finisce in discarica, pertanto nei prossimi 5 anni, grazie al modello di economia circolare si prevede un risparmio di 90 miliardi di euro. Ma riutilizzo delle materie vuol anche dire utilizzare al meglio le risorse, le reti e le infrastrutture che abbiamo. Da qui la proposta di una metropolitana cittadina”.

“L'Ance Benevento - ha sostenuto Filippo Liverini, presidente Confindustria Benevento - rappresenta una delle più importanti costole di Confindustria Benevento e grazie alla Giornata del Costruttore Sannita riesce a richiamare l'attenzione su argomenti 'prioritari' per le imprese e per l'intera economia. Le imprese di Benevento chiedono, prima di ogni altra cosa, l'accesso alle grandi reti di connessione stradale e ferroviaria, con i relativi collegamenti locali che ne costituiscono elemento catalizzatore. Ma soprattutto ci si interroga sulle ricadute importanti che queste opere avranno per le imprese territoriali”.

“Il rilancio degli investimenti pubblici e la messa in sicurezza del territorio dai rischi sismici e idrogeologici sono le sfide da cui dipenderà il futuro del Paese - ha dichiarato Giuliano Campana, presidente ANCE Nazionale -. Per questo è necessario che il disegno di Legge di Bilancio per il 2018 preveda misure concrete volte ad accelerare la trasformazione delle risorse stanziate, in cantieri. Ma bisogna anche intervenire per mettere a nuovo un patrimonio immobiliare vecchio ed energivoro. In questo comparto ci sono enormi potenzialità grazie al sistema di agevolazioni fiscali per interventi edilizi antisismici e per l'efficienza energetica. Su questo fronte stiamo lavorando, insieme a tutta la filiera, ad un pacchetto di proposte che mirano a sfruttare al meglio le potenzialità dell'ecobonus e del sismabonus, affinché il Governo, nella Legge di Bilancio, estenda e rafforzi l'azione di questi indispensabili incentivi”.

“Per far ripartire la filiera delle costruzioni, non solo del Sannio ma dell'intera regione - ha sottolineato Gennaro Vitale, presidente di ANCE Campania - è più che mai opportuno prevedere nuovi strumenti legislativi che agevolino gli interventi di sostituzione edilizia, così come avviene negli altri paesi europei. Si potrebbero ottenere effetti importanti sul PIL e sull'occupazione. In Campania più del 60% degli edifici residenziali ha oltre 35 anni, con punte che toccano il 77% nella provincia di Napoli. Soltanto il 4% del patrimonio immobiliare campano è stato costruito dopo il 2000. Con le norme attuali la trasformazione urbana è troppo complessa sia per i troppi vincoli sia per la troppa burocrazia che rendono molto spesso l'intervento non economicamente sostenibile. Dobbiamo quindi avere il coraggio di cambiare le normative in modo da incentivare tali interventi anche con l'obiettivo di ridurre il consumo del suolo”.

Ma sul futuro del Sannio si sono interrogati anche esperti del settore. Giovanni Kisslinger ha infatti affermato: “L'occasione offerta dalla realizzazione di due imponenti infrastrutture, come il potenziamento della Benevento-Caianiello e l'Alta capacità Napoli-Bari, devono essere letti, per il territorio beneventano, come occasione di sviluppo, dato non solo dalla possibilità di movimentare merci ed uomini, ma anche e principalmente dall'occasione di mettere in condivisioni le informazioni. Tocca agli amministratori locali, superando la sola ricerca delle soluzioni ai problemi del momento, sfruttare l'occasione, peraltro ampiamente finanziata dai tanti programmi nazionali ed europei, per rendere smart i propri territori e porre le basi per uno sviluppo socio economico in senso moderno. In tal senso il mondo della progettazione organizzata, accetta la sfida ed è pronta a fare la sua parte”.

Anche nel Sannio la pianificazione urbanistica è in questa fase particolarmente necessaria per tenere insieme la salvaguardia dei valori ambientali e storici del territorio e la più efficace programmazione degli investimenti a fini sociali oltre che economici.

Per Alessandro Dal Piaz il tema cruciale è la riduzione drastica del consumo di suolo con la centralità della rigenerazione urbana: riassetto territoriale policentrico, trasporti intermodali imperniati sul ferro, riqualificazione dei tessuti insediativi favorendovi funzioni integrate. Il nuovo modello di piano, articolato nelle due componenti, strutturale ed operativa, garantisce la preminenza dell'interesse generale e la processualità delle scelte di intervento, sempre in sintonia con le opportunità socio-economiche e le priorità culturali.

Il sindaco Clemente Mastella, intervenuto agli indirizzi di saluto della prima sessione di lavoro, ha voluto rimarcare l'importanza che rivestono le città medie nelle strategie di sviluppo previste dalla Commissione Europea.

In questo importante processo di cambiamento riveste, tuttavia, un ruolo prioritario la configurazione Urbanistica, ha ricordato Antonio Reale, assessore all'Urbanistica del Comune di Benevento. Per Reale è necessario adeguare il PUC alle mutate esigenze del territorio ma soprattutto è indispensabile essere celeri e chiari nella tempistica e nelle procedure perché solo così sarà possibile stare al passo con i tempi.

Mauro Verdino, vice presidente vicario Ance Benevento con delega all'Urbanistica, ha parlato dell'importante lavoro svolto dal tavolo urbanistica organizzato da Ance con Comuni e Ordini professionali e ha evidenziato l'importanza della celerità nella concessione delle varie autorizzazioni necessarie alle imprese edili.

Entrando nel merito delle infrastrutture Costantino Boffa ha disquisito dell'avanzamento dell'Alta capacità-velocità  Napoli-Bari, la più grande infrastruttura del Mezzogiorno, tra le più importanti del paese. “Sono già partiti i primi due lotti, la Napoli-Cancello e Cancello-Frasso Telesino, adesso siamo in Conferenza dei servizi per far partire gli altri cioè: Frasso Telesino-San Lorenzo Maggiore e poi Apice-Stazione Irpinia, che interessa anche alcuni comuni della provincia di Benevento. Le interne potranno essere agganciate alle grandi reti dei trasporti e dello sviluppo, a livello nazionale e a livello europeo”. Ma Boffa ha anche posto l'accento sulle possibilità di poter ragionare sugli scali merci che si possono realizzare in territori quali quello sannita, che muove grandi volumi di merci soprattutto con l'investimento della Nestlé.

Il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro dal canto suo ha rimarcato l'importante accelerata  sui tempi di realizzazione delle opere. “Siamo riusciti ad appaltare il primo lotto della Napoli-Bari e stiamo svolgendo le conferenze di servizi per il III e IV lotto che interessano anch'essi la provincia sannita. La Telese-Caianello ha una dotazione di 660 milioni, il primo lotto sarà Benevento-San Salvatore Telesino, il secondo San Salvatore-Caianello. Per la Fortorina, giunta a San Marco dei Cavoti è previsto il completamento fino a San Bartolomeo in Galdo. Penso che il Governo abbia fatto un'opera straordinaria e che le imprese possono e devono guardare con fiducia questa fase che si apre”.

Importanti gli interventi tecnici degli altri relatori che a vario titolo hanno apportato il loro contributo, ovvero: Guglielmo Lombardi, Giampaolo Biele, Duilio Russo, Nicola Fontana, Giacomo Pucillo, Eliana Antonia Barricella, Barbato Iannella e Maria Rosaria Pecce che hanno sottolineato anche l'importanza di molte sperimentazioni tra cui l'utilizzo della canapa in edilizia.

Alla fine dei lavori sono stati consegnati i premi di laurea dell'importo di 500,00 euro offerti da Ance Benevento a studenti dell'Università degli Studi del Sannio che si sono distinti per le loro tesi.

CAPORASO DONATO

Titolo tesi

INIEZIONI ARMATE NELLA MURATURA: SPERIMENTAZIONE IN LABORATORIO

D’AGOSTINO DAVIDE

Titolo tesi

ANALISI DI FATTIBILITÀ DI MINI IMPIANTI IDROELETTRICI SU CORSI D'ACQUA DEL CILENTO

MINICOZZI FRANCESCO

Titolo tesi

FORMULE SEMPLIFICATE PER LA VALUTAZIONE DELLE VERIFICHE DI RESISTENZA ALLO SLU E SLE DI SEZIONI CIRCOLARI IN C.A.

SANSEVERINO MARIE ELENA

Titolo tesi

RISCHIO IDROGEOLOGICO: INTERPRETAZIONE ED ANALISI DI UN FENOMENO FRANOSO IN CAMPANIA

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