06/11/2017

'Bisogna saper cogliere al meglio le opportunità dell'UE'

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Europa, Sud, ma anche un po’ di politica nella visita del presidente del Parlamento  Europeo Antonio Tajani nel capoluogo sannita.

Insomma una visita non soltanto istituzionale, che ha rappresentato l’occasione  soprattutto per i rappresentanti della Confindustria (c’erano Liverini e Ferraro dell’Ance) e della Coldiretti (chiarissimo è stato Masiello) per mettere sul piatto la necessità di una politica diversa in favore delle imprese e dell’agricoltura.

Tutto, è iniziato con un appuntamento politico, prima dell’arrivo a Palazzo Mosti dove il massimo esponente del Parlamento Europeo era atteso dal sindaco Mastella e da un bel po’ di gente.

Del resto oramai siamo a pochi mesi dal rinnovo del Parlamento Nazionale (quasi certamente al voto si andrà il prossimo 4 marzo) per cui assolutamente Tajani non poteva dimenticare di essere un esponente di Forza Italia, anche se, a Palazzo Mosti ad una precisa domanda ha risposto che nelle prossime elezioni non sarà candidato (Berlusconi avrebbe anche pensato a lui come leader di un centrodestra unito) perché vuole continuare a fare il presidente del Parlamento Europeo.

Comunque, il suo primo atto della giornata beneventana è stato la visita alla sede di Forza Italia, dove è stata accolto da Nunzia De Girolamo e dai più importanti esponenti “azzurri” del partito. E qui Tajani è stato chiaro: “La nostra storia ed i successi di questi ultimi tempi ci daranno ragione, perché sono certo che alle prossime politiche torneremo alla guida del Paese con un centrodestra che dovrà essere unito. I venti che soffiano ci sono favorevoli”.

Quindi la corsa a Palazzo Mosti, dove c’era Mastella ad accoglierlo. E qui il primo cittadino ha messo in evidenza il  valore di Antonio Tajani, come è dimostrato anche dal fatto che in Spagna a lui è stata intitolata una strada. Ed ha così concluso: “Noi confidiamo tanto in lui e speriamo che faccia qualcosa per Il Sannio e per il capoluogo per farsi intitolare una strada anche qui”.

Ultimo appuntamento a Palazzo Mosti in sala giunta per una conferenza stampa, con le prime risposte da presidente del Parlamento Europeo.

“Sono qui - ha detto - per dare risposte all’Europa del sud, perché solo guardando al sud si possono vincere grandi sfide come immigrazione ed occupazione, e si può cercare di sconfiggere la burocrazia”.

Ha poi ammesso che indubbiamente ci sono difficoltà per l’uso dei fondi europei, si deve far meglio, occorrono nuove norme per le calamità naturali con cofinanziamenti diversi, sottolineando che l’Unione Europea non può essere considerata la vecchia Cassa per il Mezzogiorno, non occorrono interventi a pioggia ma interventi seri e grandi opere per far decollare finalmente il Sud, perché è vergognoso che il Sud non abbia infrastrutture efficienti come si verifica al Nord, e ciò servirebbe anche per aiutare le imprese.

Quindi l’appuntamento alla vicina sala di San Vittorino per il convegno sul tema “L’Europa vicino al Sud, vicino ai cittadini”.

Filippo Liverini, presidente di Confindustria Benevento, senza mezze parole, ha posto subito il dito sulla piaga: “Il Sannio - ha detto - ha dimostrato di avere grandi capacità, però questo è stato poco percepito dall’Europa, dal Governo e dalla Regione. Per questo bisogna tornare alla visione dei padri fondatori della Comunità Europea, perché i finanziamenti sono certamente importanti, ma serve una rete di relazioni e poi bisogna combattere la grande burocrazia”.

Ha anche ricordato che la nostra provincia negli ultimi cinque anni ha perso ben ventimila posti di lavoro, le imprese stavano iniziando a rialzare la testa, ma poi è venuta l’alluvione di ottobre 2015 ed è stato un vero e proprio disastro. Ed a tal proposito ha aggiunto: “Siamo stati quasi dimenticati, qualche impresa duramente colpita ha dovuto da sola rialzare la testa, il paradosso è che dopo un anno la Regione Campania ha pubblicato un avviso pubblico con scarse risorse e soltanto tre imprese sono state ammesse: una cosa ridicola perché basterebbero poco più di cinque milioni di euro per non lasciare a bocca aperta le altre imprese”.

Come dargli torto?

Sono, inoltre, intervenuti: Nicola Romano, presidente della locale Confcommercio; Maria Gabriella Fedele, dirigente dell’Istituto Tecnico Industriale di Benevento; Gennaro Masiello, vice presidente nazionale della Coldiretti; don Nicola De Blasio, direttore della Caritas cittadina.

GINO PESCITELLI 

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