06/11/2017

Nunzia sindaco e novità in famiglia

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L'unica cosa sicura (nessuno gliel'aveva domandato) è che farà il sindaco di Benevento. Non nel 2021 e neanche nel 2026, perché ha intenzione di percorrere un corposo cursus honorum nel Parlamento Nazionale. Da quel che si è capito, Nunzia De Girolamo con Mastella ci sta per interesse. Finché ha una dote di voti sufficiente a sconfiggere le sinistre, Mastella è un sicuro rifugio. Che, poi, lui non ami troppo “condividere” (nel senso che improvvisa di testa propria e ti mette di fronte al fatto compiuto), è quasi un'arma da far valere quando è richiesto dalla opportunità di uscire sui giornali (placando pure le insofferenze dei semiliquidi rappresentanti forzisti a Palazzo Mosti).

Sistemato Mastella (“E' di Ceppaloni - ha detto Nunzia - mica di Benevento”), ci dovrebb'essere un altro sindaco prima della Di Girolamo (il direttore Fuccio mi ha interrogato con lo sguardo, come a dire: “Ma noi il bel dì lo vedremo?”), la persona più cara alla nostra onorevole è entrata nel discorso. Le donne della redazione, ficcanaso per genetica, hanno voluto sapere se Gea, quando sarà in età, studierà all'Università del Sannio. Manco per idea, la ragazza dovrà formarsi basi culturali solide in un posto dove si debba studiare sul serio e dove ci sia un clima culturale selettivo e competitivo. Emirati Arabi, Cina? No, Stati Uniti.

Naturalmente hanno cercato di stuzzicare la De Girolamo sui suoi rapporti con Pasquale Viespoli. I due hanno fatto scintille (pure noi individuammo in Donna Nunzia e don Pasquale i protagonisti di una stuzzicante opera buffa), poi sono stati costretti alla tregua per via di fatti di cuore. Viespoli è diventato suocero di una sorella di Nunzia. La fiera Nunzia ci ha giocato su, sparando una miccetta niente male: “A casa mia, ormai, manca solo un grillino”. Accettata come disgrazia inevitabile l'ingresso della destra, con la sinistra lei non tiene nulla da spartire, se non fosse che il marito è il quotato piddino Francesco Boccia, con il quale - ha detto - non parla di politica, ma di economia sì, perché lui se ne intende (e lei, ma non ha detto così, se ne approfitta per imparare senza spendere).

Considerato che Fuccio ed io abbiamo poche possibilità di partecipare al sacro rito, uno dice: ma con chi mai potrebbe sposarsi Gea, una volta fatta l'università e il master in America e datosi uno sguardo attorno? La mamma ha fatto capire che nella vita bisogna essere fatalisti. E comunque tenere aperti varchi per l'allargamento della base democratica. Se adesso ci manca solo il grillino, vuoi vedere che Nunzia ha messo nel conto che Gea possa attrarre in famiglia un poderoso figlio di Salvini?

Non solo si rafforzerebbe il patto nazionale, ma crescendo i leghisti a Benevento (magari a spese di Viespoli) la seggiola di sindaco sarebbe molto meno traballante di quella di Mastella.

La ragazza sorride spesso, ma dà l'impressione netta di non avere nessuno voglia di pazziare.

MARIO PEDICINI 

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