06/11/2017

Mensa scolastica e 'mangiapane a tradimento'

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“Da madre io vado a controllare la mensa scolastica di mia figlia a Roma e sono davvero temuta, non perché sia un deputato, ma perché sono molto precisa e sul cibo che si dà ai bambini non si scherza”.

E’ una Nunzia De Girolamo decisamente battagliera quella che argomenta quando affrontiamo il problema della mensa scolastica a Benevento.

“Fosse per me - afferma - ritornerei alle mense interne di una volta quando io andavo a scuola. In alcuni Comuni della Valle Caudina i pasti vengono cucinati negli istituti scolastici, i cibi vengono comprati a km 0, si fa la spesa al biologico e c’è una persona del Comune che si va a sedere a tavola con i bambini per controllare la genuinità e la freschezza degli alimenti. La mensa di Benevento, invece, grida vendetta per tutto lo schifo che c’è stato!”.

Bacchetta tutti la parlamentare di Forza Italia: “Ho trovato scandaloso come si è comportata la vecchia amministrazione, però l’attuale non ha fatto ancora niente, siamo allo stallo, e dunque intendiamo chiedere un Consiglio straordinario per dare una risposta alla città, perché non si sta dando certo un bel segnale. Insomma, siamo parte di una maggioranza e, visto che Mastella ha nominato un assessore ad hoc, all’interno di un’assemblea vogliamo soluzioni tecniche con documenti alla mano”.

Su Cantone la De Girolamo è tranchant: “Ho molta stima di Raffaele Cantone, ma io non sono per la politica dei commissariamenti e non penso che in politica debbano decidere i magistrati, né le corti costituzionali, né tantomeno l’antitrust o altri. La politica deve fare la politica e chi amministra deve fare amministrazione, pertanto il Comune di Benevento già ha commesso un errore quando ha chiesto il parere di Cantone, invece bisognava decidere senza fare ricorso alla “foglia di fico”, ma mettendo in campo tutti gli strumenti a disposizione per risolvere i problemi burocratici venutisi a creare”.

Plaude, quindi, alle associazioni: “Non critico le associazioni, anzi, ogni voce fuori dal coro che può stimolare un risultato positivo, nel rispetto della legalità e del proprio ruolo, mi va più che bene”.

Pungolata da noi giornalisti sul suo rapporto con il sindaco Mastella, visto che in passato non è stato rose e fiori, Nunzia De Girolamo chiarisce subito: “Noi abbiamo avuto un rapporto molto conflittuale, io sono stata un’antimastelliana da quando sono scesa in politica col movimento giovanile di Forza Italia. La categoria dell’odio e dell’amore non fanno parte della politica, io non l’ho mai odiato e di conseguenza non potrò mai amarlo. Chiaramente la nostra è un’alleanza politica che si basa sul rispetto delle idee diverse e ci siamo uniti politicamente per battere la sinistra, dunque abbiamo fatto di necessità virtù, ma è una convivenza difficile! Forza Italia è un partito che gli ha consentito di diventare sindaco, però alcune scelte sono state prese autonomamente da lui senza il nostro coinvolgimento, scelte che io non avrei fatto. Nonostante questo io non mi metto in mezzo alle sue decisioni, perché è lui il sindaco, ma non me ne assumo nemmeno le responsabilità! Si può stare in maggioranza con spirito critico senza fare i servi sciocchi ed io, rispetto ad alcune scelte che ha fatto Mastella, sono stata critica e gli ho anche detto che cambiava l’approccio, la nostra alleanza non si metteva in discussione, restavamo in maggioranza, ma ovviamente su ogni provvedimento noi vogliamo dire la nostra senza rischiare di mettere in crisi un accordo politico”.

Infine la chiosa: “Le maggioranze vanno, vengono e cambiano e abbiamo visto che qua molti cambiano continuamente, però voglio precisare che come Forza Italia abbiamo un obiettivo principale che va oltre l’accordo politico, la tenuta del Comune e quindi della maggioranza, il nostro scopo si chiama Benevento ed è a tutti i cittadini che noi dobbiamo dare risposte e risultati”.

Durante la nostra intervista, la deputata azzurra annuncia: “A breve faremo a Benevento gli Stati Generali di Forza Italia, stiamo individuando la data, e questa sarà l’occasione per interloquire con la società civile sui vari temi caldi della città”.

Ma con noi la De Girolamo parla anche di invidia e “mangiapane a tradimento”.

“L’invidia ha vinto sull’opportunità che poteva generare il mio essere ministro. Qualcuno ha fatto di tutto per farmi cadere, qualcuno che non ha a cuore le sorti della città, ma vuole che resti nella povertà e nell’isolamento più totale. Sono l’unico politico in Italia ad essere stata registrata dentro casa mentre allattava la figlia. Mi sono ritrovata invischiata in una situazione solo perché cercavo di fare una lotta per migliorare le cose, visto che uno dei settori peggiori che esiste in questa provincia è la sanità e lì, se metti le mani per cambiare le cose, ti fanno cadere in un secondo e così e stato. Forse fra vent’anni scopriremo chi c’era dietro…”.

Nello scorso mese di settembre il consigliere comunale Vincenzo Sguera, nella vita di professione avvocato, ha scelto di aderire a Forza Italia e nel giro di poco tempo è stato designato coordinatore cittadino di Forza Italia a Benevento città.

“Tra non molto Sguera annuncerà il Coordinamento al completo, inoltre ha già iniziato a interloquire con tutti i partiti del centrodestra in visione degli Stati Generali di FI e delle elezioni politiche del prossimo anno”.

Volendosi, poi, togliere qualche sassolino dalla scarpa, la De Girolamo aggiunge: “Ora a Benevento ho un pool di collaboratori leali, attivi e fattivi e la squadra si sta continuando ad allargare; in passato, invece, sono stata molto delusa da “mangiapane a tradimento”. Per impegni miei su Roma, con le televisioni, col presidente e con tante realtà di altre regioni in cui sono assorbita - spiega - tendevo a delegare a persone che non meritavano la mia fiducia, che ne hanno approfittato utilizzando il mio nome impropriamente e ad a mia insaputa. Ebbene - conclude -, questo non si ripeterà più, perché ho capito che i collaboratori devono essere tanti, ognuno con una delega, invece di accentrare in un’unica persona tutte le funzioni e tutte le responsabilità”.

ANNA GAN

annagan@hotmail.it

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